Il patriarca paranoico è completamente sbroccato – Quit the Doner

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“Il fascismo si è presentato come l’antipartito, ha aperto le porte a tutti i candidati, ha dato modo a una moltitudine incomposta di coprire con una vernice di idealità politiche vaghe e nebulose lo straripare selvaggio delle passioni, degli odii, dei desideri. Il fascismo è divenuto così un fatto di costume, si è identificato con la psicologia antisociale di alcuni strati del popolo italiano, non modificati ancora da una tradizione nuova, dalla scuola, dalla convivenza in uno Stato bene ordinato e amministrato”
Antonio Gramsci, L’Ordine Nuovo, 26 aprile 1921.

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Quit the Doner colpisce ancora, e il Grullo paranoico impazzisce, nominandolo “giornalista del giorno”:

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“Il movimento di Grillo si autocelebra come portatore della verità rivelata e assoluta, espressione unica e univoca della volontà popolare, in opposizione a un magma indistinto di affaristi, corrotti uniti dalla volontà di nascondere la suddetta verità per i propri sordidi scopi personali a cui gli elettori possono credere solo nella misura in cui non capiscono.

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La visione rientra nella più classica delle strutture complottiste-paranoiche, secondo le quali chi “non è con noi” non solo “è contro di noi” ma è anche in malafede e al soldo di qualcun altro. La politica per i cinquestelle non è rappresentanza d’interessi compositi, ma si configura come la dialettica di illuminati vs resto del mondo. La struttura delle sette, degli estremisti religiosi e dei sistemi totalitari.

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L’idea originaria, lo sappiamo bene, era: esiste una verità unica e indivisibile magicamente evocabile attraverso la consultazione sul web. Questo è stato il cavallo di battaglia durante la scorsa campagna elettorale, poi il tema è finito un po’ in ombra, forse perché ha tutta l’aria di un postulato idiota se in vita vostra avete avuto almeno un Gameboy. Nel primo, disastroso, anno dei 5 stelle in parlamento (quello che dovevano aprire come “una scatola di tonno”, qualsiasi cosa questo significhi) le famose piattaforme di voto promesse non sono state realizzate e sono finite nel dimenticatoio, sostituite da brevi processi politici per le espulsioni di parlamentari “traditori” avallati tramite votazioni non certificate da enti terzi, tenute sul sito di proprietà di Beppe Grillo. Durante l’intervista da Mentana, Grillo si è lasciato sfuggire anche una raffinata analisi a più livelli dei rischi insiti nelle forme di consultazione online dell’elettorato:
«I Piraten si sono liquefatti con il liquid feedback»
Una spiegazione esauriente, un po’ come quando, poco dopo, interrogato su come si comporterebbe con la Merkel recita in un pessimo tedesco una filastrocca e una barzelletta su un wurstel, risposte che se non altro hanno il pregio di spiegare come mai Scanzi lo giudichi uno statista.

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Al di là della croccante scorza urlata di democrazia totale, il movimento 5 stelle ha il più classico funzionamento dei partiti totalitari: Grillo di fatto decide tutto o direttamente oppure tramite strutture che rispondono ai suoi voleri o nella migliore delle ipotesi sono totalmente prive di trasparenza…”

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continua a leggere: http://www.linkiesta.it/movimento-cinque-stelle-antidemocratico

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vedi anche:

http://www.quitthedoner.com/?p=1268

 

LAGGENTE 25-17

 

 

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13 thoughts on “Il patriarca paranoico è completamente sbroccato – Quit the Doner

  1. E mi pare che assieme al suo capo politico, anche un buon 25% della popolazione votante italiana abbia sbroccato. Sentendo parlare i Grillini o il suo capo politico, mi riesce veramente difficile capire chi sta peggio! Forse i suoi elettori…io son sempre convinto che il Grullo reciti una parte…non crede minimamente a quello che dice!

  2. sicuramente il grullo è un gran paraculo oltre che un istrione, un conto è però fare l’istrione e recitare su un palco, altro aizzando servetti e masse allo sbando, è qui che nasce pericolosamente la confusione fra fantasie e realtà, e di sicuro Casalgrullo non fanno molte differenze fra le due cose; molti comportamenti dimostrano una buona dose, strumentale quanto vuoi, di fanatismo settario e religioso che sconfina in paranoia e schizofrenia

    • Forse ho capito cosa intendi: vado in giro a dire che sono Goldrake (sapendo che è una cazzata) e lo dico tutti i giorni e vedo sempre più gente che si fomenta su quello che dico, osannandomi come un Dio. E reitero questo comportamento per lungo tempo, aumentando di giorno in giorno la popolarità….alla fine mi auto-convinco di essere veramente Goldrake! Credo si chiami delirio di onnipotenza…e certo che qui si arriva alla schiFofrenia. In effetti devo ammettere che postulo sempre che questi personaggi (in generale non solo per il Grulloleggio) mantegano la lucidità ed il raziocinio, quando probabilmente hai ragione tu…non sempre è così anzi. Specialmente quando i tuoi comportamenti possono essere lesivi per un gran numero di persone, forse perseverare nella causa presuppone una paranoia e una schizofrenia latente.

      Chissà, anche lo Zio Adolf soffriva di instabilità mentale?

      • Guarda, se hai letto qualcuno dei miei vecchi post, tipo quelli sulla Lombardi o sui Campi Hobbit o sulla leghista a capo di alcuni pogrom anti-zingari, non ho mai fatto attacchi personali o insulti, che in un contesto di polemica quotidiana ci possono pure stare, ma ho sempre cercato di analizzare, sviscerare e mostrare l’argomento o il fenomeno per quello che è, nel suo intimo sviluppo, senza paraocchi o posizioni per partito preso. Anche per quanto riguarda il nazismo, sarebbe troppo semplicistico ridurlo alla follìa di un solo uomo. I post dedicati all’eco-fascismo nella Germania pre-hitleriana e hitleriana, miravano anche a questo, cioè a mostrare il fenomeno dall’interno, senza demonizzazioni. In questo modo si contribuisce molto più a fare un’operazione di verità, e anche di insegnamento ai posteri, che non limitandosi a insultare o demonizzare gli avversari.

        Nel caso del grillismo, che non è per fortuna un “regime” ma un “movimento” spesso abbastanza vago e nebuloso nei suoi programmi (ad eccezione dell’ansia o della frustrazione del potere) l’analisi verte sul rapporto fra psicologia di gruppo o delle folle, propaganda (o marketing virale) e leadership carismatica, perché è questo il suo terreno attuale. Ne parla Sendivogius, ne parla in questo post Quit the Doner quando accosta l’M5S a una setta di fanatici religiosi, ne ho accennato io stesso in altri post, da quello sul Lato Oscuro della Leadership carismatica (https://artobjects.wordpress.com/2013/10/28/il-lato-oscuro-della-leadership-1-sangue-di-tutti-noi/)
        a quello sullo Stile paranoico della politica, in cui C.Rocca cita il classico di Richard Hofstadter sull’argomento (https://artobjects.wordpress.com/2014/02/25/lo-stile-paranoico-della-politica-il-caso-m5s/), nonché quelli sulla creduloneria di massa e sul complottiamo (https://artobjects.wordpress.com/2014/03/22/collective-misinformation-bufale-e-complotti-nellera-di-facebook/).

        Dice bene Hofstadter, “We are all sufferers from history, but the paranoid is a double sufferer, since he is afflicted not only by the real world, with the rest of us, but by his fantasies as well.” (Richard Hofstadter). Si tratta di una “patologia applicata alla politica”, il che non significa che i seguaci o i leader siano tout court da ricoverare al TSO, anche se qualcuno certo rischia di andarci (e forse molti fra animalari, complottari, falsari, vegani, new age e psicotici assortiti pure). Ma ad ogni modo l’uso del termine “paranoico” andrebbe inteso in senso metaforico, come sostiene Hofstadter:

        “Nell’uso dell’espressione “stile paranoico” non sto parlando in senso clinico, ma sto prendendo in prestito un termine clinico per altri propositi. Non ho né la competenza né il desiderio di classificare alcun personaggio del passato o del presente come pazzi certificati. Anzi, l’idea di “stile paranoico” come una forza in politica avrebbe poca rilevanza contemporanea o scarso valore storico se venisse applicata solo ad uomini dalle menti profondamente disturbate. E’ l’uso di modi paranoici di espressione da parte di persone più o meno normali che rende significativo il fenomeno”

        Resto dell’avviso, inoltre, che queste posizioni retrograde e involutive andrebbero combattute con le armi della logica più che con l’insulto e la psichiatrizzazione. Mettersi a rivalutare Lombroso o i manicomi non sarebbe un buon servizio all’evoluzione della civiltà, ma un mettersi allo stesso livello, un ricadere nella barbarie. Se rispondi alle loro infamie con altre infamie, può andar bene nella polemica spicciola, ma la battaglia di civiltà è persa.

  3. “ma ho sempre cercato di analizzare, sviscerare e mostrare l’argomento o il fenomeno per quello che è, nel suo intimo sviluppo, senza paraocchi o posizioni per partito preso”

    Direi che su questo mi trovi assolutamente allineato.

    “Anche per quanto riguarda il nazismo, sarebbe troppo semplicistico ridurlo alla follìa di un solo uomo”

    E su questo sono assolutamente d’accordo. Ed infatti anche su un fenomeno diverso, ma sempre ricondicibile al culto della personalità, come il berlusconismo, ho sempre avversato chi sosteneva che il problema si risolveva mettendo in galera Berlusconi.

    Come mai ci si dimenticava sempre dei 10 milioni di persone che lo votavano? Possibile che “il popolo” sia sempre una vittima? In democrazia per me non è così, le sue responsabilità il popolo le ha eccome!

    “nonché quelli sulla creduloneria di massa e sul complottiamo”

    Guarda, dal Grillismo devo ammettere che sto imparando molto. Negli anni del Berlusconismo, avevo preso di mira ‘La Destra’ e e tutte le contraddizioni di chi appoggiava il berluscon-pensiero, dall’evasore, all’anarco-fascista (io faccio quel caxxo che mi pare!), agli abusivisimi vari.

    Con il Grillismo mi sono dovuto scontrare con un’altra realtà che non credevo fosse così diffusa e radicata nella nostra cultura di Sinistra.
    Ti faccio un esempio: E’ uscito qualche tempo fa che il Vaccino MPR Morupar è stato ritirato dal commercio. Sentendo i commenti, di amici conoscenti, persone normali civili, non invasate, ne sono rimasto sconvolto. Sono tutti convinti che il vaccino MPR faccia danni enormi, che le multinazionali del farmaco con un complotto sono riusciti a iniettarci chissà quale veleno. E nessuno, dico, nessuno, si è preoccupato di fare una semplice ricerca per cercare di fare chiarezza. E questo avrebbe fatto anche aumentare la fiducia nelle ‘istituzioni’ di controllo, che hanno fatto il loro dovere. Invece No! Il complotto delle multinazionali del farmaco è stato scoperto dal popolo!

    “Resto dell’avviso, inoltre, che queste posizioni retrograde e involutive andrebbero combattute con le armi della logica più che con l’insulto e la psichiatrizzazione. Mettersi a rivalutare Lombroso o i manicomi non sarebbe un buon servizio all’evoluzione della civiltà, ma un mettersi allo stesso livello, un ricadere nella barbarie. Se rispondi alle loro infamie con altre infamie, può andar bene nella polemica spicciola, ma la battaglia di civiltà è persa.”

    E questa è una posizione che dimostra un profondo senso di razionalità e civiltà da parte tua. Lo condivido pienamente, anche se ammetto che la mia focosità a volte mi fa andare oltre le righe e mi fa perdere la pazienza, quando mi scontro con ottusità disarmanti (e tu sei stato testimone di una mia brutta ‘performance’ recente).

  4. ti riferisci al diverbio con bortocal su Liberthalia, fine gennaio, il post “Il gruppo del non pensiero”? non ho letto tutti commenti, però ricordo che all’inizio lui aveva attaccato il post perché troppo violento nei confronti dei grillini (cosa strana, visto che Sendivogius ha sempre scritto in quella maniera, senza risparmiare nessuno, e lui frequentava Liberthalia da mesi), poi hai attaccato tu, lui sembrava aver abbozzato tipo “non c’è problema” o qualcosa del genere, però alla fine s’è scazzato e minacciava di querelare urbi et orbi, per lesa reputazione e professionalità! In effetti lui si considera o è “giornalista”, e con il suo blog ambisce probabilmente ad essere un influencer, a crearsi una sua rete, però forse aveva ragione Sendivogius, un vero influencer o attivista grillino non perde tempo coi nostri blogghetti, se ne sta al sicuro nel suo “network ambientale” (http://micheledisalvo.com/il-network-ambientale-a-5-stelle)

    PS comunque ragassi, quanno ce vo’ ce vo’! siam mica qui a mettere i pannelli fotovoltaici alle lucciole!

    • Non riesco ad aprire il link…il FW lo blocca…proverò da casa mi hai incuriosito!

      “effetti lui si considera o è ‘giornalista’”

      Per me è un vero cazzaro, oltre i confini della realtà. Ed il problema è che se la mena pure, rendendo la sua ottusità ancora più irritante. Il mio errore è stato quello di non averlo capito subito, ed avere perso tempo a scrivere delle risposte articolate. Quando il suo intento era palesemente quello di soddisfare il suo Ego avendo quanta più visibilità possibile, fregandosene completamente di quello che uno scriveva, tanto ripeteva le stesse cose all’infinito come un disco rotto.

      Una esperienza da non ripetere, una perdità di tempo e nervosismo, niente altro.

      Ma ora, parlando di cazzari e cilatroni mi è venuta la curiosità di leggere Di Salvo….chissà forse sono troppo prevenuto?
      Dovrò attendere fino a stasera!

  5. A quanto pare il Grullo Fascistoide non si ferma nel suo delirio….Non gli bastava definirsi oltre Hitler, ora la sua propaganda lo porta a dire che Pinochet è meglio di Renzi Napolitano e Berlusconi….

    Parte che, in un gioco al ribasso, non penso che Berlusconi sia peggio di Pinochet…..Queste affermazioni rilevano come il suo spostamento a destra (per qualche coglione di sinistra che avesse ancora dubbi a riguardo) sia ormai definitivo e irreversibile….

    E devi vedere come qualche decerebrato grillino, in rete, ha cominciato a difendere l’operato di Pinochet, pur di dare un senso al delirio del Padrone a cinque svastiche!

    • Ciao, bentornato!

      Ultimamente seguo abbastanza distrattamente le vicende “politiche”, per ragioni di lavoro, però la sera di solito faccio un giretto fra quotidiani on line, siti e blog, e mi pare che queste esternazioni del Grullo stiano passando ormai nell’indifferenza generale, perfino su siti come “il merdone” o “il movimento dei caproni”; è che a furia di sparare cazzate grossolane ad effetto alla fine nessuno ti segue più, tranne gli adepti che devono consolarsi delle numerose mazzate prese in questi ultimi mesi, e ai quali in fondo è rivolto il “messaggio”; certo, poi, se uno va sul Fatto (sic) quotidiano o sul Fuffington allora se la cantano e se la suonano;

      il mio suggerimento è: non farci caso, sono “provocazioni” ormai così scontate che neppure i media danno più alcun credito, non c’è niente da capire, nessun “senso”, logico o illogico; posso solo aggiungere che questi post sono generalmente prodotti dalla Casaleggio Associati insieme alla PNL

      http://www.corriere.it/politica/14_febbraio_03/m5s-pnl-dissidente-catalano-accusa-casaleggio-ci-ha-mandato-consulenti-5e340a76-8cd0-11e3-b3eb-24c163fe5e21.shtml

      perché loro ritengono che la politica vada sostituita tout court dalla comunicazione, dal marketing e dalla pubblicità; e quindi tutti questi “messaggi” e “post” attribuiti al Grullo in realtà sono degli slogans pubblicitari, fondati cioè sulla “réclame” eclatante; la pseudo provocazione, “dietro” non c’è niente, e il messaggio può indirizzarsi a tutti, a quelli di destra e a quelli di sinistra e a nessuno, e se proprio qualcuno si incaponisce a dargli un senso, allora arriva la smentita, “ma era solo una battuta”, e il giorno dopo si passa ad altro

      arciao e buona serata!

  6. Come al solito i tuoi interventi non sono mai banali, e riesci sempre a dare un valore aggiunto alle notizie!

    “Ultimamente seguo abbastanza distrattamente le vicende “politiche”, per ragioni di lavoro”

    Anche per me è la stessa cosa….luglio è sempre un mese allucinante! Ma se mi posso permettere….di che ti occupi?
    Mi hai incuriosito! Mi piacerebbe sapere una mente poliedrica come la tua cosa fa per vivere….. 🙂

    Riguardo quello che hai scritto ho poco da aggiungere, se non chè alla fine usare tecniche di comunicazione è normale in politica. Quindi se lo fanno i cilatroni a 5S va bene…il problema è che loro se la menano come i diversi…i portatori della verità…ect, quando in realtà sono vecchi volponi politici molto più scaltri o sozzi, per esempio, della vecchia compagine PD di Bersani & Co. Il problema è che ora si devono fronteggiare con Renzi che è un osso duro….e quindi provano in continuo il colpo sensazionale.

    Però c’è un limite alla decenza che Grillo sembra superare di continuo….ma si sa…in democrazia i capi politici ben rappresentano il loro elettorato…..ed il M5S non fa eccezione….anzi!!!!

  7. C’è una grande differenza fra un partito, il PD, che comunque lo si voglia giudicare, ha un grosso peso istituzionale, amministrativo, etc., che si avvale della collaborazione esterna di un esperto di comunicazione (spin doctor) senza delegargli alcuna responsabilità politica, e un presunto “movimento” senza storia e senza alcun retroterra (amministrativo, territoriale, sociale) il cui esperto di comunicazione è il controllare assoluto del “programma” e delle “strategie”, che sono improvvisamente giorno dopo giorno al solo fine di destare l’attenzione del pubblico per ricavarne consenso (consenso che non può che essere molto fluttuante, come si è visto). All’inizio, fra il 2005 e il 2007, molto probabilmente l’ambizione era di conquistare un certo peso a livello amministrativo promuovendo la formazione di liste civiche che sfruttavano la fama del “megafono” (“Amici di Beppe Grillo”). Ma è risultato essere un percorso molto lungo e complicato, c’era molta concorrenza. Allora Casaleggio si è inventato i V-Day, il “colpo ad effetto”. Il vero protagonista diventava unicamente Grillo coi suoi monologhi urlati, mentre le liste civiche o qualsiasi altro tipo di iniziativa politica veniva messo in secondo piano o su un piano subalterno, di mero sfruttamento del consenso.

    Alla fine in effetti molti dei primi attivisti locali del M5S sono stati epurati, quando cioè la comunicazione è diventata totalizzante e le pretese “democratiche” dei vari Tavolazzi, Favia, Salsi e tanti sconosciuti, che volevano semplicemente coordinarsi fra loro senza passare sempre dalla Casaleggio Ass., risultavano d’intralcio. Si è abbandonata quasi del tutto la via della leadership istituzionale, e si è inseguita sempre più quella del “colpo ad effetto” o “colpo grosso”, basata sui meccanismi del marketing virale e dell’”effetto carrozzone” (o bandwagon, http://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_carrozzone). E a bordo del carrozzone a quel punto è salito di tutto (http://duemmepi.altervista.org/blog/266/
    )

    PS.
    Lavoro in uno studio tecnico di architettura, ma non è questo a rendermi “poliedrico”, diciamo che quando posso cerco di approfondire al meglio ciò che mi interessa, senza fermarmi alle apparenze o ai facili messaggi

    • Le tue analisi sono sempre esaustive e estremamente lineari è vermamente difficile aggiungere qualcosa senza cadere nella banalità…(e io detesto la banalità!!).

      “diciamo che quando posso cerco di approfondire al meglio ciò che mi interessa, senza fermarmi alle apparenze o ai facili messaggi”

      In questo ci assomigliamo molto, e non è facile trovare persone (specialmente in Italia) che analizzino eventi politici senza pregiudizi ideologici. Anche se devo ammettere, il tuo stile è senza dubbio di altra levatura rispetto al mio, specialemnte quando mi lascio andare alle mie feroci invettive…ma quello si sa…..è carattere (sono così anche nella via reale!)

      “All’inizio, fra il 2005 e il 2007……Ma è risultato essere un percorso molto lungo e complicato, c’era molta concorrenza….”

      Ma guarda, all’inizio non ero così contro il movimento, non mi piaceva Grillo, però lo vedevo con simpatia ed interesse, anche perchè trattava temi ambientali a me molto cari (non sembra ma mi reputo un ambientalista).

      Poi accadde che Grillo iniziò a parlare degli inceneritori….ed io scrissi una relazione dettagliata sul suo blog per dimostrare che stava sparando solo cazzate….

      Questa relazione non venne mai pubblicata, provai a scriverla più volte….ma niente….probabilmente quello che scrivevo risultava troppo scomodo e convincente rispetto alle intenzioni politiche di Grillo (e Casaleggio) e le corbellerie che scrivevano….

      Da lì è cominciato l’astio nei confronti di un movimento che viveva più di leggende metropolitani che di eventi reali…..

      Per non parlare degli ultimi tempi, delle bufale di Messora e della Undiemi su temi economici che mi hanno fatto andare il sangue al cervello!

      E non ti dico la tristezza (si proprio tristezza!) che mi è venuta quando miei amici storici di Sinistra (persone sane ed equilibrate) a cui devo il mio avvicinamento alla politica, si sono fatti abbindolare da Grillo & Co! Mentre su alcuni personaggi squallidi l’appartenenza al movimento mi torna (tipo Dibba & Co.) non riesco a farmene una ragione che persone intelligenti e con un Background di sinistra siano cadute nella rete!

      A te è capitato? Hai discusso con amici?

      • fra amici, conoscenti, parenti, etc. , a parte quelli che non dichiarano il proprio voto, c’è la solita casistica assai varia che va dai “last minute” (quelli dell’effetto band wagon) ai decrescetisti tipo new age (quelli dello zeitgeist, o i primitivisti, per es.), passando per qualche estremista (di destra o sinistra), e inclusa qualche persona “colta e intelligente”; comunque non conosco attivisti, e a parte qualcuno rinchiuso nei meetup o qualche saltuario gazebo in qualche occasione o evento straordinario, secondo me, qua in Puglia, ci saranno al massimo un centinaio di attivisti da tastiera; nessuna presenza amministrativa o di altro tipo, niente di niente, e questo fa pensare: una forza “politica” che prende il 25 % non è assolutamente presente sul territorio.

        Aggiungo che quando passava Grillo per le sue tournée a pagamento, la maggior parte degli spettatori erano di destra; ed è veramente strano che persone che si considerano “di sinistra” poi l’abbiano votato l’anno scorso; evidentemente il significato di “sinistra” lascia a desiderare ultimamente!

        In alcuni casi mi dispiace, è ovvio, soprattutto quando si tratta di persone che avrebbero dovuto usare un po’ di senso critico e che all’improvviso non fanno che postare sulla loro paginina Facebook le cazzate della Casaleggio Ass.; però, sinceramente, alla fin dei conti, non me ne fotte niente, cazzi loro, evidentemente hanno sviluppato delle caratteristiche non compatibili con le mie!

        Ciò non toglie, come giustamente osservi, che nel periodo iniziale circa 2005-2008 il blog di Grillo fosse in qualche modo interessante per molti anche di “sinistra”, anche perché quanto a temi pescava in quell’area di movimenti ambientalisti, viola, girotondini, antiberlusconiani che indubbiamente coinvolgevano anche componenti del PD oltre che SEL, Rifondazione, Verdi, IDV; è un periodo in cui prima c’è il Governo Prodi con le criticità che sappiamo, e poi dal 2008 improvvisamente qualcosa cambia, anche grazie al ritorno di Berlusconi e ai successivi scandali sessuali. Il 2008 è l’anno decisivo: mentre Grillo avvia le sue liste “certificate” (da lui stesso!) e allo stesso tempo tenta di iscriversi al PD e partecipare alle primarie (ma gli viene impedito), Padellaro e Travaglio escono fuori dall’Unità (per decisione di Veltroni), i girotondi e viola organizzano due No Cav Day , l’IDV e Di Pietro litigano con Casaleggio, etc. E’ in questa fase che il grillismo cambia faccia, anche se non tutti se ne accorgono subito (ma ci sono numerose testimonianze delle crisi interne, e degli allontanamenti, volontari o subiti; ad es., …).

        In altri termini, secondo me, Grillo-Casaleggio avevano inizialmente lanciato un’OPA sul PD (come ghiotta preda, eventualmente in crisi dopo la fine del governo Prodi), ma Veltroni (e Fassino e gli altri) la respinsero espellendo di fatto anche Travaglio e Padellaro e tutto il cucuzzaro; a quel punto, “il resto è storia”, e comincia la contrapposizione sempre più netta e urlata del grillismo alle altre forze di sinistra e all’arcinemico PD, con il cambiamento profondo della base degli attivisti, sempre più simile ai leghisti, e con l’emarginazione di tutti gli altri…

        PS mi ritengo anch’io ambientalista, ma non “primitivista”, “vegano”, “animalaro”, “new age” o “decrescista”; ma qui servirebbe un post vero e proprio, o più di uno;

        À la prochaine fois

        ciao

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